29 Agosto – Decollazione di San Giovanni Battista

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Immagine: Piatto di San Giovanni Battista conservato al Museo del Tesoro di San Lorenzo a Genova, insieme al Sacro Catino il cui color smeraldo ricorda il Graal.

29 Agosto – Decollazione di San Giovanni Battista

Giovanni Battista l’ultimo profeta dell’Antico Testamento ed il primo del Nuovo Testamento. Al momento della visitazione di Maria prese contatto con l’anima paradisiaca di Adamo che riconobbe quando Gesù di Nazareth si presentò a lui 30 anni dopo. Giovanni, come Gesù, fu vicino agli Esseni, da cui prese la pratica del battesimo per immersione nelle acque con la quale permetteva ai battezzati di allentare temporaneamente il nesso tra fisico ed eterico facendo sì che percepissero l’avvicinarsi del Cristo. Per mezzo della sua iniziazione nelle forze della Regione dell’Aquario, permise la discesa del Cristo in Gesù di Nazareth al momento del Battesimo nel Giordano.

Erode Antipa, era il rappresentante delle forze dell’anti-Graal. Salomè, figlia di Erodiade, era iniziata ai Misteri ormai decaduti di Venere-Astarte, o Astaroth. La sua danza dei Sette Veli rappresenta la decadenza dei Misteri della sessualità femminile privata di sacralità. Il risultato di questo contro-Mistero fu la decollazione di Giovanni. Da quel momento l’immagine della testa decapitata del Battista posta sul piatto d’argento rappresenta la contro-immagine del Santo Graal, la Coppa delle Abominazioni della Meretrice di Babilonia.

Tuttavia da quel momento l’anima del Battista può divenire l’anima di gruppo di Gesù ed i suoi 12 discepoli: egli protesse la diffusione del messaggio del Cristo. Man mano i discepoli non pretendo più seguirlo, rimase solo l’altro Giovanni, l’Evangelista o Lazzaro. Fu nel momento in cui egli fu sotto la Croce che si compì il Mistero dei due Giovanni: il Battista divenne tutt’uno con l’Evangelista. Le due porte, del Cancro, il Battista, e del Capricorno, l’Evangelista, si aprirono sulla via di mezzo del Cristo.

Giovanni l’Evangelista fu colui che, nei tempi dell’Antico Testamento, si incarnò come Hiram Abiff, il Maestro Architetto del tempio di Salomone. L’unione tra il Battista e l’Evangelista permise di creare una continuità tra il battesimo dell’acqua dell’Antico Testamento e quello del fuoco del Nuovo Testamento. Questa è la via di mezzo tra i due pilastri del tempio di Salomone, Jakin e Boaz, Forza e Forma, Fuoco e Acqua, Maschile e Femminile, così che sull’ara del tempio massonico abbiamo il Vangelo aperto sul Prologo del Vangelo di Giovanni, ma al contempo si celebra la festa della Luce vicino al Solstizio d’Estate, al 24 giugno, per San Giovanni Battista. Ecco come il Battista è divenuto patrono della Massoneria, nella sua accezione più esoterica.

 


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